Guida mutui: il piano di ammortamento
la rata dovuta e la modalità di pagamento sono sintetizzate nel piano di ammortamento. anche in questa fase è importante la scelta tra le varie modalità di rimborso
Il piano di ammortamento:
Il piano di ammortamento è la modalità con cui il mutuo è rimborsato a scadenze prefissate.
Una volta definita la scadenza finale entro la quale il debito deve essere estinto, la frequenza delle singole rate e il tasso contrattuale, si procede a stabilire il piano di ammortamento, che consente di indicare come le rate andranno a ripagare il debito.
Esistono diverse tipologie di piani di ammortamento. Ecco i più utilizzati:
- Ammortamento francese (quello più usato in Italia). Il piano prevede la restituzione di una quota capitale e una rata interessi. Nel caso di mutuo a tasso fisso le rate sono tutte uguali, nel caso di mutuo a tasso variabile, la rata può aumentare o diminuire, solo in funzione della modifica, per l’andamento del tasso,della rata interessi per l’andamento del tasso applicato. Le quote sono crescenti per il capitale e decrescenti per gli interessi, perciò inizialmente la rata è composta prevalentemente da interessi, mentre più si avvicina la scadenza, più aumenta la quota capitale rimborsata.
- Ammortamento a rate crescenti. Le rate di rimborso non sono fisse ma aumentano d’importo ad ogni rata o a scadenza fissata contrattualmente. In alcuni casi, le prime rate non prevedono alcun rimborso in linea capitale.
- Il mutuo con ammortamento italiano prevede, fermo restando il tasso, il pagamento di rate che diminuiscono nel tempo.
- Ammortamento libero. Il rimborso del mutuo deve avvenire entro la scadenza, senza vincoli, per il mutuatario, salvo che il contratto non preveda dei rimborsi parziali a scadenze predeterminate. Le rate sono composte esclusivamente della quota interessi e variano secondo il calcolo di questi sul capitale non ancora rimborsato. Tale formula può risultare molto conveniente in quanto consente di adattare l’importo delle rate alle proprie capacità ed esigenze finanziarie nel tempo ( stipendio iniziale non elevato ma crescente negli anni, entrate finanziarie non costanti nell’anno, entrate finanziarie occasionali di notevole entità) e anche di risparmiare sugli interessi passivi totali rispetto a un mutuo con piano di ammortamento predefinito rimborsando quote maggiori di capitale.

